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Bici gravel: cos'è, differenze e come sceglierla

La bici gravel è la bicicletta pensata per andare dove finisce l'asfalto: strade bianche, sterrati di campagna, piste forestali e ciclabili non pavimentate…

Ciclista con bici gravel su una strada sterrata nel bosco
Indice
  1. Cos'è una bici gravel
  2. Gravel, bici da corsa e mountain bike a confronto
  3. Per chi è adatta una bici gravel
  4. Cosa guardare quando scegli una gravel
  5. Sicurezza: casco e regole della strada
  6. Domande frequenti

La bici gravel è la bicicletta pensata per andare dove finisce l'asfalto: strade bianche, sterrati di campagna, piste forestali e ciclabili non pavimentate, senza rinunciare a una buona scorrevolezza su strada. Negli ultimi anni è diventata una delle categorie più cercate da chi vuole una sola bici per allenarsi, viaggiare e scoprire il territorio lontano dal traffico. Vediamo cos'è una gravel, in cosa si distingue da una bici da corsa e da una mountain bike, per chi è adatta e quali caratteristiche guardare prima di sceglierla.

Cos'è una bici gravel

A prima vista una gravel somiglia a una bici da corsa: ha il manubrio curvo "da strada" e una posizione di guida pensata per pedalare a lungo. La differenza sta nei dettagli che la rendono adatta allo sterrato: telaio che accoglie pneumatici più larghi e tassellati, geometria più stabile e rilassata, freni a disco, spesso attacchi per portapacchi, borse e borracce aggiuntive.

Anche la Federazione Ciclistica Italiana descrive il gravel come una disciplina a metà strada: nella norma FCI sul gravel si legge che è una forma di ciclismo che combina elementi della strada e della mountain bike. Le gare si corrono su strade non asfaltate, comprese strade forestali, agricole, sentieri e ciottolati, mentre le strade asfaltate o cementate devono rappresentare tra il 20% e il 40% del percorso.

Il gravel è ormai una disciplina riconosciuta anche a livello internazionale: il primo Campionato del mondo gravel dell'UCI si è svolto proprio in Italia, in Veneto, l'8 e 9 ottobre 2022, tra Vicenza e Cittadella, su un percorso composto per circa tre quarti da strade bianche e per il resto da asfalto.

Gravel, bici da corsa e mountain bike a confronto

Per capire se la gravel fa per te, è utile metterla accanto alle due bici da cui prende ispirazione.

CaratteristicaBici da corsaBici gravelMountain bike
Terreno idealeAsfaltoAsfalto e sterrati scorrevoliSentieri, terreno tecnico
ManubrioCurvoCurvo, spesso un po' più largoDritto e largo
PneumaticiSottili e lisciPiù larghi, lisci o tassellatiMolto larghi e tassellati
AmmortizzazioneAssenteDi solito assenteForcella ammortizzata, spesso anche posteriore
PosizioneAerodinamica, più distesaPiù eretta e stabileEretta, pensata per il controllo
Punti di forzaVelocità su stradaVersatilità, viaggi, strade biancheControllo su salite e discese difficili

Rispetto alla bici da corsa

La gravel è un po' meno veloce sull'asfalto liscio, perché le gomme più larghe e la geometria più comoda pesano sulla scorrevolezza. In cambio puoi lasciare la strada principale e infilarti in una strada bianca senza pensieri, con più comfort e più presa.

Rispetto alla mountain bike

La gravel è più leggera e più rapida sui lunghi trasferimenti, ma senza sospensioni e con gomme meno generose ha limiti evidenti su sentieri sassosi, radici e discese ripide. Lì la mountain bike resta la scelta giusta.

Per chi è adatta una bici gravel

La gravel è una buona scelta se ti riconosci in almeno uno di questi profili:

  • Vuoi una sola bici per tutto: allenamenti su strada nei giorni feriali, giri sullo sterrato nel fine settimana.
  • Ami il cicloturismo: gli attacchi per borse e portapacchi la rendono adatta ai viaggi di più giorni.
  • Cerchi strade tranquille: le strade bianche e le ciclovie non asfaltate permettono di pedalare lontano dalle auto.
  • Arrivi dalla bici da corsa e vuoi esplorare senza cambiare completamente stile di guida.

È meno indicata se il tuo obiettivo sono i sentieri di montagna tecnici o le discese impegnative: in quel caso conviene orientarsi su una mountain bike.

Cosa guardare quando scegli una gravel

Misura del telaio

È il punto più importante. Una bici della taglia sbagliata diventa scomoda su qualsiasi terreno. Prima dell'acquisto prova la bici e, se puoi, fai regolare sella e manubrio da un meccanico o da un biomeccanico.

Spazio per gli pneumatici

Controlla quanto sono larghe le gomme che il telaio può ospitare. Più spazio significa più libertà: puoi montare gomme più scorrevoli per l'asfalto o più larghe e tassellate per lo sterrato.

Rapporti

Sugli sterrati in salita servono rapporti più agili rispetto alla strada. Se pensi di caricare la bici con le borse, questo aspetto conta ancora di più.

Freni

Molte gravel montano freni a disco, apprezzati perché mantengono una buona frenata anche con fango e pioggia, condizioni frequenti fuori dall'asfalto.

Attacchi e accessori

Fori per portaborracce aggiuntivi, portapacchi e parafanghi sono utili se userai la bici per viaggiare o per andare al lavoro.

Sicurezza: casco e regole della strada

Una gravel passa spesso dallo sterrato alla strada aperta al traffico, quindi valgono le regole del Codice della strada per i ciclisti. In particolare, l'articolo 182 del Codice della strada prevede che fuori dai centri abitati i ciclisti procedano sempre su un'unica fila e che, da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima del sorgere del sole, chi pedala fuori dai centri abitati indossi il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità; lo stesso obbligo vale in galleria. Di sera, di notte e quando la visibilità è scarsa la bici deve avere le luci accese.

Il casco è sempre una scelta sensata, ed è obbligatorio in tutte le gare FCI di gravel. Se pedali sui sentieri condivisi con gli escursionisti, il codice di autoregolamentazione del CAI chiede di regolare la velocità e di dare sempre la precedenza a chi va a piedi, avvisando garbatamente a distanza, a voce o con il campanello.

Se ricominci a pedalare dopo un periodo di inattività o hai problemi di salute, è bene sentire il medico prima di affrontare uscite lunghe.

Domande frequenti

Con una bici gravel si può andare su strada?

Sì. È proprio uno dei suoi punti di forza: è un po' meno scorrevole di una bici da corsa sull'asfalto, ma permette di alternare strada e sterrato nello stesso giro.

Una gravel può sostituire la mountain bike?

Solo in parte. Su strade bianche e sterrati scorrevoli va benissimo, ma su sentieri tecnici, sassosi o molto ripidi la mountain bike, con sospensioni e gomme più larghe, offre più controllo e sicurezza.

Alle gare gravel della FCI posso partecipare con una e-bike?

No. La norma FCI sul gravel ammette biciclette muscolari tipo gravel, strada o ciclocross, mentre e-bike e tandem non sono ammessi. Il casco rigido omologato è obbligatorio.

La bici gravel va bene per i viaggi in bici?

Sì, molte gravel hanno attacchi per borse e portapacchi e una posizione comoda per le lunghe distanze, il che le rende adatte al cicloturismo su percorsi misti.

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